Abitare Venezia. Dalle dinamiche abitative al rapporto domanda/offerta

Le opportunità di mercato e le proposte di nuovi modelli realizzati nella città storica per rispondere alla nuova domanda abitativa veneziana

Attività: analisi ed elaborazione di dati statistici socio economici per la ricostruzione dei flussi demografici, delle dinamiche del mercato immobiliare e dei competitor; indagine qualitativa a testimoni privilegiati per ricostruire la domanda e offerta presente, studio di benchmark e attività di ricerca funzionale all’individuazione di strategie d’intervento.

Committente: CERV Confcooperative

Anno: 2019


Venezia nell’immaginario collettivo ormai è associata alla città turistica del «mordi e fuggi», una città ogni giorno visitata e «presa d’assalto» da oltre 150 mila visitatori, una città fragile perché la pressione giornaliera dei turisti è pari a tre volte il numero di residenti. L’ambito della città storica e con esso il suo patrimonio abitativo diventa così sempre più funzionale al turista e agli interessi di investitori che decidono di acquistare nell’isola. A questo si affianca un processo di conversione economica sempre meno indirizzata al tessuto sociale e sempre di più al comparto turistico (processo evidente nello sgretolamento del commercio di vicinato e nella proliferazione di negozi di souvenir).

Analizzare tutte le correlazioni del fenomeno in atto partendo in particolar modo dal comparto casa e ricostruire il target del residente potenziale “tipo” risulta un percorso necessario per invertire le tendenze in atto che vedono la residenzialità sempre più emarginata.

Per questo Cerv ha commissionato alla nostra società uno studio finalizzato ad analizzare il tema della residenzialità veneziana legata alla città storica, al fine di individuare e proporre modelli di intervento integrati e coerenti con le specifiche esigenze del contesto.

Lo studio si è strutturato in tre fasi:

  • una prima fase di elaborazione di dati statistici funzionali a studiare il tema dal punto di vista sociale ed economico ovvero analizzando nel dettaglio i dati sui flussi demografici, le dinamiche del mercato immobiliare, i competitor attuali e le caratteristiche dell’offerta abitativa.
  • Una seconda fase di indagine qualitativa attraverso interviste a testimoni privilegiati al fine di analizzare in profondità la domanda e l’offerta di residenzialità nel contesto veneziano.
  • Una terza fase di ricerca funzionale ad individuare le strategie potenziali d’intervento. Tale fase è partita dall’analisi di benchmark su casi esistenti (il caso di Zurigo e Cortina) per poi approfondire, le potenziali aree di trasformazione utilizzabili per i nuovi interventi di edificazione e le modalità di attivazione e sviluppo dei processi necessari per rendere operative e fattibili le azioni di trasformazione.

Lo studio nel complesso ha permesso di attivare una riflessione pubblica formalizzata nel convegno intervento sostenuto a gennaio 2019.

L’ambito della città storica e con esso il suo patrimonio abitativo diventa così sempre più funzionale al turista e agli interessi di investitori che decidono di acquistare nell’isola.

Sintesi del lavoro di ricerca

 

Articola La Nuova