Welfare e patrimonio produttivo dismesso

Aree produttive e riuso degli spazi inutilizzati per nuovi servizi a imprese e lavoratori nella provincia di Vicenza

Attività: analisi multistratificata del territorio provinciale dal punto di vista del tessuto produttivo e della domanda e offerta di servizi alla persona alle imprese e alla mobilità presente nelle aree produttive; analisi puntuale del patrimonio dismesso su aree campione e applicazione di un modello di intervento/riconversione sulla base delle specifiche opportunità e bisogni del contesto emersi dall0indagine stessa.

Committente: Confindustria Vicenza

Anno: in corso


In provincia di Vicenza esistono oltre 1.300 aree produttive, che occupano il 21,6% della superficie urbanizzata provinciale. In esse, parte degli edifici risulta inutilizzato e non più funzionale allo svolgimento delle attività produttive, tanto che sono stati stimati oltre 2.100 capannoni vuoti che richiederebbero un intervento di demolizione e/o di riconversione funzionale.

Nel contesto delle aree produttive i temi dello sviluppo del welfare condiviso e dei contenitori dismessi che le caratterizzano possono, relazionarsi in chiave innovativa, diventando l’uno la soluzione dell’altro, secondo un approccio di economia circolare, nel quale i vuoti produttivi possono diventare i luoghi ove attivare nuovi servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori offrendo, nel contempo, una risposta all’esigenza di riconversione del patrimonio immobiliare dismesso e di riqualificazione urbanistica ed ambientale di ampi brani del territorio provinciale.

In provincia di Vicenza non esisteva uno strumento conoscitivo delle necessità in termini di servizi alla persona e all’impresa funzionale a programmare le azioni in termini di welfare. Non esisteva al contempo uno strumento che metteva in relazione quanto già è presente sul territorio (in termini di servizi) con le caratteristiche del tessuto produttivo e del patrimonio industriale in disuso.

Confindustria Vicenza ha commissionato alla nostra società un lavoro di ricerca funzionale a predisporre le basi di tale strumento conoscitivo funzionale alla promozione di azioni sperimentali di rigenerazione urbana destinata al welfare condiviso, al fine di rafforzare la struttura produttiva e sociale della provincia di Vicenza.

Il lavoro si è concretizzato nell’analisi multistratificata degli ambiti produttivi. Il primo livello ha riguardato la mappatura aggiornata delle aree produttive presenti dal quale è stato possibile trarre dati importanti sulla consistenza. Il secondo livello ha mappato a livello provinciale i diversi servizi alla persona e alla mobilità presenti sul territorio in prossimità delle aree produttive al fine di comprendere la fornitura attuale senza intervento. La mappatura è stata realizzata mediante uno strumento interattivo usufruibile dalle imprese.  Il terzo livello ha ricostruito le esigenze di welfare e l’attuale relazione domanda/offerta mediante un’indagine questionaria sottoposta a tutti gli associati di Confindustrioa Vicenza.

L’indagine fin qui realizzata ha permesso di ricostruire oltre che la consistenza del tessuto produttivo della provincia, l’offerta e la domanda di servizi alla persona e alle imprese e dei servizi alla mobilità nelle aree produttive del contesto vicentino.

Successivamente l’indagine si è focalizzata su due aree campione al fine di predisporre un modello applicativo di intervento. Su ciascuna delle due aree si è proceduto mediante la rilevazione del patrimonio dismesso al quale a seguito l’analisi dettagliata della domanda e offerta dei servizi. L’incrocio di tali livelli ha permesso di delineare le opportunità della riconversione secondo le specifiche opportunità e bisogni del contesto emersi dall’indagine stessa.